Statuto
- Articolo 1 - Natura, durata e scopi
- Articolo 2 - I Soci
- Articolo 3 - Gli Organi Sociali
- Articolo 4 - Gli Organi Esecutivi
- Articolo 5 - Le Commissioni
- Articolo 6 - Il patrimonio sociale ed esercizio finanziario
- Articolo 7 - Il Collegio Arbitrale
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Art. 1 - Natura, durata e scopi
E' costituita ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, con
sede in Prato (PO), via Pallacorda n. 6, l'Associazione Sportiva Dilettantistica
Nuoto Prato.
a) - L'Associazione, per brevità in seguito indicata con le lettere
ASDNP, si propone di promuovere ed attuare l'attività agonistica
e didattica del NUOTO in tutte le sue discipline nelle quali si articola:
Nuoto, Pallanuoto, Nuoto Sincronizzato, Salvamento e Tuffi, con carattere
esclusivamente dilettantistico e, quindi, senza fini di lucro.
b) - La durata della ASDNP è prevista a tutto l'anno 2020, rinnovabile
con delibera dell'Assemblea dei Soci. In caso di scioglimento prima della
naturale scadenza che dovrà essere stabilita da una maggioranza
di 2/3 (due terzi) dei Soci effettivi, l'intero patrimonio sociale in
essere al momento verrà trasferito ad un eventuale sodalizio avente
analoghe finalità ovvero a soli fini sportivi.
c) - La ASDNP obbligatoriamente affiliata alla FIN - Federazione Italiana
Nuoto - della quale si impegna al rispetto dello Statuto e dei regolamenti,
ma può esserlo anche ad altre organizzazioni che abbiano finalità
promozionali nello sport del nuoto.
d) - rientrano negli scopi sociali della ASDNP l'espletamento dell'attività
agonistica e dell'attività didattica a qualsiasi livello, l'organizzazione
di manifestazioni sportive e ricreative. Per tali scopi alla stessa è
consentito di acquistare ed usufruire di beni strumentali e di tutti gli
strumenti necessari per poter svolgere appieno quanto si prefigge, compreso
l'assunzione del personale dipendente e di quanto altro occorra.
e) - i colori sociali della ASDNP sono: rosso e azzurro. Emblema stilizzato
ASDNP nei due colori prima indicati.
f) - l' Associazione ASDNP ha carattere apolitico e apartitico ed in seno
ad essa è vietata qualsiasi manifestazione di tale natura.
L'Associazione si propone, infine, l'obiettivo di creare un luogo di incontro,
a mero titolo ricreativo, fra gli associati, onde favorire la reciproca
conoscenza e scambiare vicendevolmente le proprie esperienze nei settori
agonistici praticati. L'Associazione accetta di conformarsi alle norme
e direttive del CONI, CIO, delle Federazioni Sportive, degli Enti di Promozione
Sportiva riconosciuti cui la stessa è libera di aderire.
Art. 2 - I Soci
I Soci della ASDNP si dividono in due categorie e cioè: Soci Effettivi
e Soci Onorari.
Sono abbligati ad essere Soci Effettivi tutti coloro che fanno svolgere
ai loro figli minorenni attività sportiva nell'ambiente dell'Associazione
e chiunque ne faccia richiesta. Per farne parte bisogna aver compiuto
i diciotto anni di età e presentare, su apposito modello, domanda
al Presidente che la sottoporrà all'approvazione del Consiglio
Direttivo. Il mancato accoglimento della domanda non comporta da parte
del Presidente l'obbligo di fornire all'interessato le giustificazioni.
I Soci Effettivi sono obbligati:
1) a pagare nei termini stabiliti e comunque non oltre il termine fissato
dal C.D. la quota sociale nella misura che viene stabilita dall'Assemblea;
tale contributo associativo non è rivalutabile né intrasmissibile.
2) ad osservare lealmente le norme del presente Statuto, le delibere del
C.D. e dell'Assemblea e i regolamenti interni.
La qualifica di Socio Effettivo si perde, prima della scadenza a) per
dimissioni; b) per espulsione; c) per decadenza.
a) Per dimissione da presentare per iscritto al Presidente indicandone
i motivi.
b) Per espulsione, quando il Socio non rispetti gli obblighi indicati
nei paragrafi 1) e 2), non ottemperi alle disposizioni prese dagli Organi
Sociali, si rifiuti di dare il proprio apporto alle attività dell'Associazione,
arrechi volontariamente danni morali o materiale, fomenti discordie o
disordini.
c) Per decadenza, quando vengono a mancare i diritti civili o si trovi
in condizione di incompatibilità con gli indirizzi della ASDFNP.
Le decisioni circa l'espulsione e decadenza dei Soci sono di esclusiva
pertinenza del C.D. che è chiamato dal Presidente a decidere con
votazioni a scrutinio segreto. Il provvedimento adottato è valido
se preso da una maggioranza minima dei 2/3 dei componenti lo stesso Consiglio.
Contro tale decisione il Socio ha facoltà di ricorrere, per iscritto,
entro quindici giorni dal ricevimento della comunicazione, mediante ricorso
alle disposizioni di cui all'art. 7 del presente Statuto.
I Soci Onorari vengono nominati dal C.D. per particolari meriti acquisiti
nell'Associazione e restano tali a tempo indeterminato. Non sono tenuti
a versare la quota social e la loro cancellazione può avvenire
solo per provvedimenti disciplinari. Non hanno diritto al voto e non possono
essere aletti nel C.D., ma possono far parte del Collegio dei Sindaci.
Tra i Soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle
modalità associative e ciascuno di essi, salvo quelli onorari,
può essere liberamente eletto negli organi amministrativi della
Associazione.
Art 3 - Gli Organi Sociali
Gli organi sociali sono:
a) Assemblea dei Soci
b) Consiglio Direttivo(C.D.)
c) Collegio Sindacale
a) L'ASSEMBLEA DEI SOCI è convocata dal Presidente del C.D. nella
ASDFNP ogni qualvolta lo ritenga opportuno, oppure su richiesta scritta
rivoltagli da almeno 2/3 dei membri del C.D. stesso o metà più
uno dei Soci Effettivi. L'Assemblea è convocata in forma Ordinaria
e Straordinaria. Quella Ordinaria viene convocata almeno una volta all'anno,
entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio, per la discussione ed
approvazione dei bilanci consuntivi, di previsione e del piano dell'attività
per l'anno successivo. Le convocazioni delle Assemblee vengono effettuate
dal Segretario mediante avviso da affiggere nei locali frequentati dai
Soci, con lettera e con dieci giorni utili e liberi prima della data stabilita.
Nell'avviso devono essere indicati, oltre al giorno, l'ora e la sede,
anche gli argomenti all'ordine del giorno. L'Assemblea è valida,
in prima convocazione, con la presenza di 2/3 dei Soci aventi diritto
ed, in seconda convocazione (un'ora dopo) con qualsiasi numero dei Soci
presenti.
All'Assemblea possono partecipare soltanto i Soci in regola con le quote
sociali e non colpiti da provvedimenti disciplinari.
Le deliberazioni sono valide se prese con la maggioranza Aassoluta dei
voti. In caso di modifiche statutarie, la maggioranza deve essere costituita
dai voti di almeno i 2/3 dei presenti.
Il Socio può farsi rappresentare in Assemblea per delega da altro
Socio, il quale ne potrà avere solo una. Le votazioni possono essere
fatte per scrutinio segreto o palesi per alzata di mano. Si fanno sempre
a scrutinio segreto quando occorra deliberare su componenti il corpo sociale.
Sono di pertinenza specifica dell'Assemblea la discussione e l'approvazione
delle relazioni annuali dei programmi dell'attività sociale, la
costituzione della Commissione Elettorale e l'indicazione dell'importo
della quota sociale. Le spetta inoltre scelta di chi deve presiederla
e, quindi, prima di dare inizio ai lavori si dovrà procedere alla
nomina del Presidente che può essere fatta anche per acclamazione.
Il Presidente chiamerà un Socio a svolgere le funzioni di Segretario
per la redazione del verbale.
Per le pratiche delle elezioni delle cariche sociali (Consiglio Direttivo
e Collegio Sindacale) l'Assemblea nominerà la Commissione Elettorale
composta di due membri per ogni settore (nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato
ed altri eventuali) presente nella FNP. I suoi membri testè nominati
non possono candidarsi alle cariche sociali.
La Commissione Elettorale così nominata dovrà: approntare
le liste, fissare la data delle elezioni, seguire lo svolgimento delle
stesse e curare gli scrutini, nonchè formare l'elenco di coloro
che hanno ricevuto i voti. Da questo elenco verranno estratti gli eletti
alle cariche sociali che saranno quanti per primi, fino al numero occorrente,
avranno riportato i maggiori suffragi. In caso di parità di più
persone la Commissione Elettorale darà preferenza al più
anziano in età.
La Commissione Elettorale ha trenta giorni di tempo per completare il
lavoro. Se insorgessero difficoltà per il rispetto dei termini
la Commissione verrà sciolta e, riconvocata l'Assemblea si procederà
ad una nuova costituzione della stessa.
b) Il CONSIGLIO DIRETTIVO viene eletto dal corpo sociale nei modi indicati
ai paragrafi della Commissione Elettorale. E' composto da un minimo di
tre ad un massimo di quindici Consiglieri ripartiti in proporzione al
numero degli atleti tesserati per ogni settore di attività della
FNP. E' investito dei più ampi poteri per la gestione organizzativa
e amministrativa dell'Associazione.
Cura l'esecuzione delle sue delibere e dell'Assemblea, formula bilanci
di previsione e consuntivi, redige regolamenti, decide su i provvedimenti
verso i Soci e su ogni atto che ritenga utile al fine associativo. In
occasione della riunione di insediamento, che sarà presieduta dall'eletto
più anziano di età, ogni Consigliere confermerà per
iscritto l'accettazione della carica. La rinuncia della medesima comporta
automaticamente atto di dimissioni e la sostituzione con il primo dei
non eletti. Si procederà, quindi, all'elezione del Presidente della
ASDFNP da farsi a scrutinio segreto. Sarà eletto il Consigliere
che alla prima votazione otterrà i due terzi dei voti del Consiglio
completo. Non raggiungendo nessuno il "quorum" si procederà
a nuove votazioni per le quali sarà sufficiente la maggioranza
semplice del 50% + 1 (cinquanta per cento più uno). Il Presidente
che risulterà eletto confermerà l'accettazione dell'incarico
e, assunta la presidenza del C.D., procederà, con le stesse modalità
della sua, all'elezione del Vice Presidente.
Successivamente o in altra riunione si provvederà a completare
l'organico con la nomina del Segretario, del Cassiere, del Direttore Tecnico
e del Direttore Sportivo.
Queste nomine possono essere fatte su proposta del Presidente e accolte
a maggioranza del C.D., altrimenti sarà provveduto a votazione
segreta.
I componenti del C.D. durano in carica due anni solari e possono essere
rieletti. Nessuno di essi ha diritto a compensi. Le delibere del C.D.
sono valide se riportano l'approvazione della maggioranza dei presenti
che non devono essere meno della metà più uno dei componenti
il Consiglio stesso.
Ogni Consigliere in caso di urgenza è autorizzato a prendere i
provvedimenti che ritiene opportuni nell'interesse dell'Associazione con
l'obbligo di informare sollecitamente il Presidente e, alla prima occasione,
riferire in dettaglio al Consiglio. Il Consigliere che non svolga con
diligenza il compito ricevuto e che agisca in contrasto con le decisioni
del Consiglio verrà dal Presidente richiamato ma, persistendo l'atteggiamento
negativo, il C.D. potrà prendere nei suoi confronti provvedimenti
che arrivino fino all'espulsione.
L'assenza non giustificata alle riunioni del Consiglio costituiscono motivo
per essere sostituiti. Sarà il Presidente, quando un Consigliere
avrà totalizzato tre assenze ingiustificate a prendere i dovuti
provvedimenti, sentito il C.D.
c) Il COLLEGIO SINDACALE (o dei revisori dei conti) è un organo
indipendente.
Viene eletto dai Soci con lista apposita ed è composto di 3 (tre)
membri effettivi e 2 (due) supplenti, scelti anche al di fuori del corpo
sociale. Alla prima riunione, dopo l'avvenuta elezione, essi dovranno
eleggere, nel loro interno, il Presidente e darne comunicazione alla Segreteria
dell'Associazione.
Il Collegio dura in carica 2 (due) anni e i suoi membri possono essere
rieletti. Gli stessi non hanno diritto ad alcun compenso.
Il Collegio Sindacale controlla la regolare tenuta dell'amministrazione,
verifica i bilanci preventivi e consuntivi, predispone la relazione annuale
per l'Assemblea.
Per svolgere il proprio compito può, in qualsiasi momento, esperire
indagini. E' tenuto ad informare il C.D. di eventuali rilievi attinenti
la conduzione amministrativa.
Art 4 - Gli Organi Esecutivi
a) IL PRESIDENTE
b) IL VICEPRESIDENTE
c) IL SEGRETARIO
d) IL CASSIERE
e) IL DIRETTORE TECNICO
a) Il PRESIDENTE ha la rappresentanza e la firma sociale e ne risponde
di fronte ai Soci, a terzi e nei giudizi. Ha facoltà di rilasciare
procure ai membri del C.D. o a terzi, dietro l'approvazione del Consiglio
stesso. E' responsabile della conduzione amministrativa per lo sviluppo
della quale si avvale dell'opera degli incaricati. All'occorrenza può
usufruire di consulenti professionali. Convoca le riunioni del C.D. e
dell'Assemblea. Tiene contatti con la FIN (Federerazione Italiana Nuoto)
e con gli altri Enti.
Gli altri organi sociali sono obbligati a tenerlo costantemente informato
di ogni evenienza. In caso di inadempimento temporaneo delle sue funzioni
sarà sostituito dal VicePresidente o da un Consigliere appositamente
delegato.
b) Il VICEPRESIDENTE viene eletto dal C.D. e sostituirà, quindi,
all'occorrenza, il Presidente in tutte le sue funzioni. Nel caso di impedimento
definitivo del Presidente il Vice Presidente non può assumere la
carica di Presidente ma si dovrà convocare il C.D. e procedere
alla nuova elezione.
c) Il SEGRETARIO è responsabile della tenuta di tutti i documenti;
fanno quindi capo a lui tutte le attività dell'Associazione. Provvede
alla compilazione dei verbali di riunione del C.D. avendo cura di portare
a conoscenza dei Soci le delibere inerenti l'attività sportiva
ed organizzativa dell'Associazione. Sviluppa e tiene aggiornata la contabilità
nel rispetto delle norme fiscali, cura la corrispondenza, predispone bilanci,
coordina l'attività del Presidente e lo tiene informato di quanto
attiene alla vita dell'Associazione.
d) Il CASSIERE ha in consegna tutti i beni patrimoniali dell'Associazione
riepilogati nell'inventario che tiene aggiornato. Ha la responsabilità
del denaro, riceve gli incassi e provvede ai pagamenti su documenti che
il Segretario gli fornisce.
e) Quello di DIRETTORE TECNICO è un incarico conferito dal C.D.
a persona qualificata che può essere scelto fra i tecnici iscritti
come nostri Soci o fra i professionisti al di fuori della ASDFNP.
Predispone programmi tecnici e di allenamento ad ogni livello che sviluppa
con la collaborazione degli allenatori e degli istruttori. Collabora,
inoltre, con il Medico Sociale per la programmazione generale degli allenamen
ti
e si consulta con il medesimo per i problemi attinenti la salute degli
atleti. Sottopone al C.D. proposte di incarichi o revoche di personale
tecnico. Per la sua qualificata collaborazione può ricevere compensi
e rimborsi, se approvati dal C.D.. Partecipa di diritto alle riunioni
del C.D., salvo parere contrario dello stesso quando gli argomenti da
trattare non siano di pertinenza, ma non ha diritto di voto.
b) Il DIRETTORE SPORTIVO è un incarico conferito dal C.D. ad un
suo membro perchè curi i rapporti fra lo stesso e quanti, Soci
o non soci, gravitino nell'ambito dell'attività sportiva dell'Associazione.
Deve tenere continui contatti con la F.I.N. e gli altri Enti per procurarsi
programmi di gare e manifestazioni, sviluppare con le altre società
natatorie rapporti di collaborazione, collabora con il Direttore Tecnico
e la Commissione Tecnica per il tesseramento degli atleti, per le loro
divise sociali, per le visite di idoneità e per quant'altro ad
essi occorra. Può, in caso d'urgenza, prendere decisioni di attinenza
sportiva da sottoporre sollecitamente alla convalida del C.D.
Art. 5 - Le Commissioni
Nell'intento di rendere più snello e più capillare il lavoro
di organizzazione, il C.D. può autorizzare la costituzione di varie
commissioni di lavoro o di settore, composte da un Consigliere delegato
e da altri chiamati a farne parte. Servono al coordinamento e realizzazione
delle attività già programmate e possono sottoporre al C.D.
iniziative e proposte.
La COMMISSIONE TECNICA è la prima di cui il C.D. sente l'esigenza.
Ne fanno parte il Direttore Tecnico, il Direttore Sportivo, gli allenatori
e gli istruttori. Avrà il compito di proporre al C.D. manifestazioni
di carattere sportivo. A livello operativo si possono costituire, con
l'inserimento di Soci, sottocommissioni per categorie e settori.
Art. 6 - Il patrimonio sociale ed esercizio
finanziario
Le entrate dell'Associazione sono costituite da: quote sociali, rimborsi
e contributi da Federazioni o Enti, oblazioni, contributi da Soci o da
terzi.
L'esercizio sociale della ASDFNP va dal 1° gennaio al 31 dicembre
di ogni anno.
Il C.D., fermo restando la inscindibilità dell'amministrazione
sociale, può per migliore operatività, autorizzare gestioni
finanziarie separate per settore, cioè Nuoto, Pallanuoto e Nuoto
Sincronizzato ed altri eventuali.
E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, gli utili, gli
avanzi di gestione, i fondi e il capitale durante la vita dell'Associazione.
Art. 7 - Collegio Arbitrale
Qualunque controversia avesse ad insorgere in ordine a quanto forma oggetto
del presente Statuto e dell'atto costitutivo, sarà risolta per
arbitrato irritale da un Collegio composto da tre membri dei quali due
da nominarsi uno per ciascuna delle parti contendenti ed il terzo, con
funzioni di Presidente, d'accordo fra i primi due o in caso di disaccordo,
dal Presidente di disciplina della F.I.N.
Per quanto non contemplato nel presente si fa riferimento alle disposizioni
dei D.lgs. 460/97 e allo Statuto della Federazione Italiana Nuoto
Registrato all'Agenzia dell'Entrate di Prato al n. 7945 il 2 novembre
2005
- Testo integrale dello statuto
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