Chi siamo
L'A.S Futura Nuoto Prato è una Società
sportiva dilettantistica nata nel lontano 1964 con l'obiettivo
di avviare al nuoto i ragazzi della nostra Città.
E' sorta ad opera di alcuni appassionati due anni dopo l'apertura della piscina di Via Roma e, fino alla costruzione delle piscine coperte è andata avanti vivendo alterne vicende, interrompendo l'attività e poi riprendendola.
Il nucleo storico dell'attuale Futura è nato nel 1971 con la decisione di portare i migliori allievi del CGFS ai Campionati Italiani Uisp di Modena, guidati allora dal Prof. Giorgio Visintin;la cosa sollevò entusiasmo in genitori ed allenatori e da lì fu rifondata su basi solide la prima Società pratese: l'Associazione Nuoto Prato.
Con il sopraggiungere delle piscine coperte, il nuoto prese a Prato sempre più campo ed anche l'attività agonistica ne abbe grandi benefici.
Ci fu un vero e proprio boom che portò alla nascita di una seconda Società, il Prato Nuoto Club, che ottenne in breve tempo risultati di buon livello.
La rivalità tra i due sodalizi pratesi fu fortissima e portò a lotte senza esclusione di colpi poi, un po' per la stanchezza, un po' per volontà politica dell'allora Assessore allo Sport, Attilio Baldanzi, le due società si fusero e nacque la Associazione Sportiva Futura Nuoto Prato, la nostra Associazione.
Adesso la Futura svolge attività agonistica nell'ambito delle discipline natatorie, comprende circa 250 Soci e più di 300 atleti suddivisi in tre settori: nuoto, pallanuoto e nuoto sincronizzato che hanno pari importanza e dignità.
In questi trenta anni di attività ha contribuito alla formazione fisica e psicologica di migliaia di ragazzi della nostra Città e, particolare non trascurabile, ha sfornato una serie di campioni che ne hanno onorato il nome in tutte le piscine d'Italia.
Se degli attuali parleremo in seguito, in questa breve panoramica storica vogliamo ricordare quegli atleti che, oramai non più in attività, hanno ottenuto i risultati più prestigiosi.
Tanti sarebbero i nomi meritevoli di memoria, quindi ci limiteremo solo ai "campioni", quelli, cioè, che hanno vinto almeno un titolo italiano nelle categorie giovanile e assolute.
Ricorderemo allora Beatrice Calamai, la prima énfant prodige dell'Associazione Nuoto Prato, poi a seguire, Lorenzo Benucci, Simone Nannucci, Sabrina Cocchi, Marco Michelozzi, Francesca Sani, Alessandra Galardi, Linda Fiaschi, Lisa Giagnoni, che oltre a 4 titoli assoluti vinse anche una medaglia di bronzo ai Campionati Europei Giovanili, Eva Masetti, campionessa italiana assoluta nei 400 misti nel 1999. Siamo, infine ai giorni nostri con atleti illustri ancora in attività: parliamo di Giulia Malcotti, campionessa italiana giovanile nei 200 e 400 stile e dell'inossidabile Andrea Righi che dopo aver vinto tanto nel nuoto (titoli italiani ed anche medaglia d'oro, d'argento e di bronzo alle Universiadi di Las Palmas) ed aver stabilito il record italiano negli 800 stile è passato adesso al gran fondo. In questo settore fa parte stabilmente della rappresentativa azzura ed ha già conquistato importanti medaglie nei 5000 e 10.000 metri, fino a raggiungere il più prestigioso risultato: il 4° posto ai Mondiali di Napoli nel 2006.
Non mancano ancora le promesse, anche se possiamo ormai ritenere certezze, come Francesco Moroni che quest'anno ha vinto a Riccione, ai Campionati Giovanili Invernali, la medaglia d'oro nei 200 sl nella categoria ragazzi, confermandola poi a Roma ai Giovanili Estivi dell'agosto scorso.
Pallanuoto e Nuoto Sincronizzato non sono stati da meno, anche se, trattandosi di sports di squadra, le prestazioni del singolo atleta non sono sufficienti per realizzare risultati di alto livello.
Il cammino della Pallanuoto, dalla serie D alla B e alla A/2 è comunque la dimostrazione più lampante di tali progressi e lo stesso vale per il Syncro che vede la Futura tra le prime 20 società d'Italia.
E' sorta ad opera di alcuni appassionati due anni dopo l'apertura della piscina di Via Roma e, fino alla costruzione delle piscine coperte è andata avanti vivendo alterne vicende, interrompendo l'attività e poi riprendendola.
Il nucleo storico dell'attuale Futura è nato nel 1971 con la decisione di portare i migliori allievi del CGFS ai Campionati Italiani Uisp di Modena, guidati allora dal Prof. Giorgio Visintin;la cosa sollevò entusiasmo in genitori ed allenatori e da lì fu rifondata su basi solide la prima Società pratese: l'Associazione Nuoto Prato.
Con il sopraggiungere delle piscine coperte, il nuoto prese a Prato sempre più campo ed anche l'attività agonistica ne abbe grandi benefici.
Ci fu un vero e proprio boom che portò alla nascita di una seconda Società, il Prato Nuoto Club, che ottenne in breve tempo risultati di buon livello.
La rivalità tra i due sodalizi pratesi fu fortissima e portò a lotte senza esclusione di colpi poi, un po' per la stanchezza, un po' per volontà politica dell'allora Assessore allo Sport, Attilio Baldanzi, le due società si fusero e nacque la Associazione Sportiva Futura Nuoto Prato, la nostra Associazione.
Adesso la Futura svolge attività agonistica nell'ambito delle discipline natatorie, comprende circa 250 Soci e più di 300 atleti suddivisi in tre settori: nuoto, pallanuoto e nuoto sincronizzato che hanno pari importanza e dignità.
In questi trenta anni di attività ha contribuito alla formazione fisica e psicologica di migliaia di ragazzi della nostra Città e, particolare non trascurabile, ha sfornato una serie di campioni che ne hanno onorato il nome in tutte le piscine d'Italia.
Se degli attuali parleremo in seguito, in questa breve panoramica storica vogliamo ricordare quegli atleti che, oramai non più in attività, hanno ottenuto i risultati più prestigiosi.
Tanti sarebbero i nomi meritevoli di memoria, quindi ci limiteremo solo ai "campioni", quelli, cioè, che hanno vinto almeno un titolo italiano nelle categorie giovanile e assolute.
Ricorderemo allora Beatrice Calamai, la prima énfant prodige dell'Associazione Nuoto Prato, poi a seguire, Lorenzo Benucci, Simone Nannucci, Sabrina Cocchi, Marco Michelozzi, Francesca Sani, Alessandra Galardi, Linda Fiaschi, Lisa Giagnoni, che oltre a 4 titoli assoluti vinse anche una medaglia di bronzo ai Campionati Europei Giovanili, Eva Masetti, campionessa italiana assoluta nei 400 misti nel 1999. Siamo, infine ai giorni nostri con atleti illustri ancora in attività: parliamo di Giulia Malcotti, campionessa italiana giovanile nei 200 e 400 stile e dell'inossidabile Andrea Righi che dopo aver vinto tanto nel nuoto (titoli italiani ed anche medaglia d'oro, d'argento e di bronzo alle Universiadi di Las Palmas) ed aver stabilito il record italiano negli 800 stile è passato adesso al gran fondo. In questo settore fa parte stabilmente della rappresentativa azzura ed ha già conquistato importanti medaglie nei 5000 e 10.000 metri, fino a raggiungere il più prestigioso risultato: il 4° posto ai Mondiali di Napoli nel 2006.
Non mancano ancora le promesse, anche se possiamo ormai ritenere certezze, come Francesco Moroni che quest'anno ha vinto a Riccione, ai Campionati Giovanili Invernali, la medaglia d'oro nei 200 sl nella categoria ragazzi, confermandola poi a Roma ai Giovanili Estivi dell'agosto scorso.
Pallanuoto e Nuoto Sincronizzato non sono stati da meno, anche se, trattandosi di sports di squadra, le prestazioni del singolo atleta non sono sufficienti per realizzare risultati di alto livello.
Il cammino della Pallanuoto, dalla serie D alla B e alla A/2 è comunque la dimostrazione più lampante di tali progressi e lo stesso vale per il Syncro che vede la Futura tra le prime 20 società d'Italia.